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Retribuzione oraria effettiva

L’importo dei contributi da versare è commisurato alla retribuzione oraria effettiva percepita dal lavoratore domestico.
Gli elementi che compongono la retribuzione oraria effettiva sono:

  • retribuzione oraria di base concordata tra le parti
  • la tredicesima mensilità ripartita in misura oraria
  • nel caso del lavoratore convivente, il valore convenzionale del vitto e alloggio ripartito in misura oraria.

La selezione della fascia contributiva deve quindi essere fatta in base alla retribuzione oraria effettiva e non alla retribuzione oraria di base convenuta tra le parti.

  1. Se il lavoratore mangia e dorme presso il datore di lavoro, va calcolato anche il valore convenzionale del vitto (pranzo e cena) e dell'alloggio (o anche di uno solo di questi elementi). Il valore convenzionale giornaliero di vitto e alloggio è desumibile da tabelle emanate dal Ministero del Lavoro.
  2. Si tenga presente che il lavoratore (convivente o non convivente) che effettua almeno 6 ore giornaliere, ha diritto ad un pasto giornaliero: i lavoratori conviventi hanno diritto a vitto e alloggio; ai lavoratori conviventi (studenti) (25 ore di lavoro settimanale) è dovuto il solo vitto, non spetta l'indennità di alloggio.

Il calcolo della retribuzione oraria effettiva è data dalla somma di:

LAVORATORE NON CONVIVENTE:
paga base concordata tra le parti: (Esempio 7€)
quota oraria tredicesima 7/ 12 = 0.583 (arrotondato per eccesso alla 3^ cifra decimale)
Retribuzione oraria effettiva da indicare sul bollettino: 7,00 +0.583 = € 7,58

In questo caso la paga oraria effettiva, rispetto alle tabelle 2011, cade nella seconda fascia
(paga >= € 7,34 e <= € 8,95) con:
- contributo a carico del datore di lavoro € 1,18 (parte deducibile dalle tasse)
- contributo a carico del lavoratore € 0,37
- totale contributo € 1,55

LAVORATORE CONVIVENTE:
Ipotesi di un contratto di 30 ore a settimana in 6 giorni lavorativi con indennità di vitto e alloggio
Retribuzione (paga) oraria base concordata tra le parti: (Esempio 6,5€)
Indennità di vitto e alloggio 2011 = € 5,02 al giorno (vedi tabelle ministeriali)
Quota oraria di indennità di vitto e alloggio: € 5,02 x 6 / 30 ore = € 1,004
Quota oraria tredicesima (6,5+1,004) /12 = 0.625 (arrotondato per eccesso alla 3^ cifra decimale)
Retribuzione (paga) oraria effettiva da indicare sul bollettino: 6,5 + 1,004 + 0.625 = € 8,129 = 8,13

In questo caso la paga oraria effettiva, rispetto alle tabelle 2011, cade ancora nella seconda fascia
ma essendo il numero di ore superiore a 24 i contributi da pagare saranno
- contributo a carico del datore di lavoro € 0,76 (parte deducibile dalle tasse)
- contributo a carico del lavoratore € 0,24
- totale contributo € 1,00